Gruppo Fratres

Donare il sangue è in qualche modo un qualcosa di simile al volontariato, ma è soggetto a due grossi miti:

  • il primo è che sia una pratica diffusa,
  • il secondo che molti credano al primo.

Mi è capitato tante, troppe volte di scoprire che amici, conoscenti (persone intelligenti ed informate)  neppure erano al corrente della possibilità -o comunque delle modalità- con cui si è in grado di  contribuire al mantenimento delle sempre esigue scorte a disposizione del nostro servizio sanitario.

Perché il sangue impiegabile è poco, questa è una triste ma vera realtà.

Non ci sono abbastanza donatori, e difficilmente quei pochi che praticano regolarmente bastano a coprire la richiesta sempre presente.

Eppure le fonti non mancherebbero: nonostante i requisiti siano molti, il numero di coloro che contribuiscono è desolatamente costante se non in calo.

Le ragioni sono molte: ignoranza del problema nella maggior parte dei casi- ed il comune pensiero “tanto non capiterà mai a me” che é proprio di coloro che ritengono di non aver bisogno di un simile servizio.

Opinione questa che auguro a chiunque, ma che purtroppo non sempre è vera. I motivi sono i più disparati, ma la necessità di una trasfusione di sangue è sempre in agguato, e nessuno può permettersi l’arroganza di credere di non averne bisogno.

Donare il sangue è un investimento sulla vita. Propria o di qualcun altro che sia quei 4-500ml ogni tre o quattro mesi non andranno sprecati: che supportino una vittima di incidente, che siano parte dell’ennesimo ciclo di emotrasfusione il proprio sangue servirà per certo… E contribuirà al benessere -se non addirittura alla salvezza!- di una persona bisognosa.

Qual è il prezzo di una vita? Il viaggio andata-ritorno dal più vicino centro di raccolta e venti minuti di attesa, nulla di più.

Quindi la consapevolezza di aver fatto un gesto utile, un atto di altruismo che forse -un giorno- una persona che non avete mai visto potrà ricambiare. Ed allora avrete la certezza di aver fatto la scelta giusta, e capirete che non solo voi ma centinaia di persone ogni giorno si trovano in una situazione del genere, pregando per un atto di per sé semplice ed -almeno nelle intenzioni- altruista.

Gruppo Fratres – Donazione del sangue

Il Gruppo Fratres Varlungo, che da settembre 2015 ha ricevuto l’autorizzazione dalla Regione Toscana per la conduzione di un Centro Fisso di Raccolta presso gli ambulatori della Misericordia di Varlungo, in via della Loggetta 7 a Firenze, effettua, di domenica, donazioni di sangue e visite nell’anno 2024 secondo il seguente calendario, esclusi luglio e agosto, con inizio dalle ore 7,30 alle ore 10,30 circa:

4 gennaio, 18 febbraio, 10 marzo, 28 aprile, 12 maggio, 16 giugno, 22 settembre, 20 ottobre, 10 novembre, 1 dicembre.

E’ necessaria la prenotazione tramite:

Email: info@fratresvarlungo.org

Telefonando allo 055 650 43 22 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, lasciando i propri recapiti telefonici ed anagrafici, specificando, inoltre, se si tratta di prima donazione o se sono trascorsi più di due anni dall’ultima donazione effettuata. Verrete ricontattati dai volontari del Gruppo Fratres.

Oppure direttamente al 333/9577339 Stefano Franci – Presidente del Gruppo

Per ulteriori informazioni www.fratresvarlungo.org

Per ulteriori informazioni www.fratresvarlungo.org

Un sentito ringraziamento da parte del Consiglio Direttivo del Gruppo e dalla Misericordia a tutti i donatori, per la loro generosità e disponibilità, oltre che ai volontari ed ai professionisti sanitari che contribuiscono ogni mese al successo dell’iniziativa.

Per il Gruppo Fratres Varlungo

Stefano Franci

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