Misericordia di Firenze Est - Varlungo
Misericordia all’Aquila un anno dopo Volontari come amici tra gli sfollati

il Centro — 10 aprile 2010   pagina 07   sezione: ALTRE  dall’articolo di Repubblica.it del 10 aprile 2010

 

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L’AQUILA.

Tappa all’Aquila nel cammino per Tivoli, dove oggi i volontari di oltre 800 gruppi tengono l’assemblea nazionale. Le divise della Misericordia tornano in Abruzzo un anno dopo il terremoto.   AMICI RITROVATI.

I primi a sbarcare sono stati quelli di Firenze Est-Varlungo che hanno avviato, insieme ad altri gruppi toscani della Misericordia, la tendopoli ex Italtel 2 a Pile.

Il gruppo capitanato da Alida Passeri , di origini pescaresi, ha visitato ieri nonna Fernanda , l’83enne tabaccaia di Pile,

la più anziana del campo di accoglienza, ormai smantellato, che i volontari hanno «adottato» nel corso della loro permanenza all’Aquila.

 

Grande festa al loro arrivo a Pile, dove i residenti non hanno mai dimenticato l’opera prestata nelle prime fasi dell’emergenza. «Vedere il piazzale dell’ex Italtel con le macchine e senza tende fa un certo effetto», hanno confessato i volontari toscani. «Qui sono nate amicizie vere, e proprio nel momento della difficoltà. Tuttavia, è il segno della vita che riprende. Auguriamo agli aquilani di ripartire con coraggio per ricostruire questa bellissima città».  

I NUMERI.

Sono oltre 7mila i volontari delle Misericordie che hanno operato in Abruzzo. Oltre 800 gruppi si radunano oggi alle 9 al grand hotel Duca d’Este di Tivoli, dove ascolteranno la relazione del presidente nazionale Gabriele Brunini a cui faranno seguito interventi e dibattito. A fianco di questo appuntamento l’Ugem (Ufficio gestione emergenze di massa), che coordina i volontari di Protezione civile delle Misericordie, ha organizzato, a un anno dal terremoto dell’Aquila, un maxi-appuntamento al palasport di Tivoli dove verranno consegnati gli attestati alle Misericordie e ai confratelli che hanno prestato la loro opera durante l’emergenza Abruzzo. Verrà allestito anche un maxi-campo. La Misericordia ha gestito tendopoli a Bazzano, Pile e Bagno e ha operato anche a Onna, Tempera, Paganica, Centi Colella, San Pio delle Camere, San Biagio di Tempera, Lilletta di Bagno. Domani i volontari incontreranno anche il Papa a Castelgandolfo.  

 GLI AQUILANI. Saranno presenti all’incontro di Tivoli anche i volontari del gruppo aquilano della Misericordia, che è ancora alla ricerca di una sede. Esiste un progetto per realizzare una nuova struttura all’Aquila, in prossimità del nuovo villaggio di Bazzano del Progetto Case. La valutazione del sito è stata sottoposta anche al vaglio del Comune. Si tratta di un progetto che prevede una struttura di 180 metri quadrati e che comprende la sede e due ambulatori per i medici, oltre a un garage per le ambulanze. Un punto strategico, nello snodo tra vari siti dei nuovi villaggi antisismici, con un’ambulanza pronta a partire per ogni evenienza. «Gli ambulatori», spiega il responsabile della Misericordia dell’Aquila Francesco Ciotti , «verranno messi a disposizione dei medici di famiglia o di altri che vorranno utilizzarli. Vogliamo stare vicino alle nuove case per continuare la nostra opera di assistenza alla popolazione». I finanziamenti per la nuova sede sono garantiti dalla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia che ha sede a Firenze. «Per i tempi di realizzazione dipende tutto dal Comune», dice Ciotti . «Abbiamo fatto molti incontri per cercare di risolvere la situazione. Speriamo che si faccia presto». Attualmente i 25 volontari in attività operano in un container a Bazzano, vicino all’ex tendopoli, in condizioni problematiche per luce, riscaldamenti e servizi igienici. © RIPRODUZIONE RISERVATA - Enrico Nardecchia

 

 

 

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